Le Marche rinascono facendo
al via la quarta Festa della Creatività

L’appuntamento è il 24 giugno a Rocca Fluvione e il 25 a Gualdo di Macerata per un fine settimana di iniziative all’insegna della creatività

creativitàCreatività per superare la crisi. Torna anche quest’anno la Festa della Creatività che dall’Abruzzo, regione dov’è nata la manifestazione grazie all’idea del medico speacialista in psichiatria Vittorio Cei, approda nelle Marche per aiutare i terremotati e riportare il sorriso. Un fine settimana di iniziative per grandi e piccoli in programma il 24 giugno a Rocca Fluvione e il 25 a Gualdo di Macerata.

Così, dopo il successo delle tre precedenti edizioni a cui hanno partecipato testimonial importanti come Simone Cristicchi, Claudio Bisio e l’artista francese Miloud Oukili, la festa quest’anno distribuita su due giorni sarà di buon auspicio per chi ha vissuto il terremoto in prima persona e anche per chi ha perso la casa e da qualche mese vive sulla costa marchigiana. Per permettere a tutti di assistere agli spettacoli e di partecipare alla manifestazione, infatti, verrà organizzato un transfert gratuito per tutti gli sfollati che da Porto d’Ascoli e da San Benedetto nord raggiungerà Rocca Fluvione e Gualdo (il 24 giugno è prevista una partenza alle 9 del mattino e il rientro in serata mentre il 25 la partenza è prevista per le 13).

creativitàLa due giorni inizierà con una passeggiata tra i luoghi d’interesse di Rocca Fluvione per poi passare ad un convegno intitolato “Quale creatività per le buone pratiche della ricostruzione” ai laboratori, alle attività creative e ad alcuni momenti dedicati alla musica. Ricco anche il programma di domenica 25 giugno a Gualdo, un piccolo borgo nel maceratese colpito fortemente dal sisma che ospiterà spettacoli di teatro, artisti di strada, musica, workshop e molto altro. “Il terremoto può distruggere case, vite umane, opere d’arte, ma non riesce a distruggere la creatività umana”, ha commentato Vittorio Cei dopo il tragico evento de L’Aquila. Momento difficile che ha dato vita a tante iniziative fondate sulla collaborazione e sulla reciprocità tra persone diverse.

La manifestazione è nata proprio per diffondere un messaggio preciso: la creatività non è una caratteristica di pochi individui, ma una dote potenziale per tutti gli esseri umani, proprio per questo durante la due giorni attraverso dibattiti, laboratori creativi ed esibizioni di artisti provenienti da tutto il territorio verrà affrontato questo tema.

 

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Terremoto
Rumiz “Se perdiamo l’Appennino perdiamo noi stessi”

terremoto Paolo Rumiz, giornalista e scrittore italiano, al Salone Internazionale del libro di Torino parla del terremoto che ha colpito il centro Italia e le Marche. “Queste terre sono il nostro centro, sono il nostro cuore, sono la nostra identità. Questo senso forte di essere sulla spina dorsale del centro del Mediterraneo mi ha folgorato. Una terra, le Marche dove il bello, il sublime e nello stesso tempo il terribile, questa terra che ci scuote sotto, questa coesistenza è assolutamente impressionante. Arrivare a Castelluccio, in quella bellezza sublime e vedere i segni della distruzione è una cosa che fa impazzire. Se perdiamo l’Appennino, abbiamo perso noi stessi”.

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Tipicità, il Grand Tour delle Marche
parte da Frasassi

Presentato il Grand Tour delle Marche 2017 nella meravigliosa sala dell’abisso Ancona, tanti i presenti tra amministratori, giornalisti e imprenditori 
frasassi tipicitàVivere le Marche è davvero il modo migliore per conoscerle. Dice bene lo slogan scelto da ANCI e Tipicità per il ciclo di eventi in programma per l’edizione del Grand tour 2017 presentato nella meravigliosa cornice delle Grotte di Frasassi a Genga, tra le stalattiti e le stalagmiti dell’abisso Ancona. Ben 28 appuntamenti in  programma, dalla trota di Sefro a Tipicià in blu, con la città dorica capitale della blu economy, passando per il brodetto alla zafferanella di Porto Recanati, quello in versione “rossa” di Porto San Giorgio. Il territorio fabrianese si presenta in versione turismo attivo con la “Frasassi Wild Experience”, mentre a Castelraimondo torna il rito dell’Infiorata del Corpus Domini. A Capodarco di Fermo appuntamento con il cinema dedicato al sociale, mentre Recanati propone “In festa con Giacomo” ed “Amantica”. Dal 1° luglio, fino alla fine di agosto, eccellenze marchigiane in mostra a Fermo, con una serie di appuntamenti per conoscere le singole specialità. E poi ancora eventi, come quelli dedicati alla patata dei Sibillini a Palmiano, al merletto a Venarotta, al Verdicchio a Matelica e a Montecarotto, ma anche al tartufo di Acqualagna ed al polentone di Piobbico. mappa grand tourPollenza propone la manifestazione del restauro e del mobile antico, mentre Montappone la Festa del cappello. Altri appuntamenti in programma: a Monte Urano, con la calzatura, ad Ascoli Piceno, con Ascoliva, a Castignano con Templaria, a Senigallia con Pane Nostrum e a Castelfidardo con il Premio Internazionale della Fisarmonica. Nell’autunno marchigiano spazio anche allo Stoccafisso di Porto Sant’Elpidio, ai sapori del bosco di Acquasanta Terme, alla mela rosa dei Sibillini di Montedinove ed alla Cicerchia di Serra de’ Conti. “Ripartiamo dagli oltre 250.000 visitatori dell’edizione 2016”, esordisce Angelo Serri, direttore di Tipicità, che ha specificato: “La novità di quest’anno è che ciascuno degli eventi diventa fruibile, a livello italiano ed internazionale, attraverso un’innovativa applicazione realizzata con un grande lavoro di squadra, che consente di costruire e poi acquistare un’esperienza di viaggio su misura.” frasassi tipicitàIl Grand Tour delle Marche – sottolinea Goffredo Brandoni, vicepresidente ANCI Marche – è il circuito di eventi promosso da Anci Marche e messo a punto dal team di Tipicità in occasione di EXPO 2015. Oggi è una realtà consolidata che conta ben 28 tappe in altrettante comunità locali. “Non si può prescindere dal turismo, parlando di sviluppo del sistema socio economico marchigiano”. Nunzio Tartaglia, direttore generale di UBI-Banca Popolare di Ancona, puntualizza che il grande valore aggiunto del Grand Tour è quello di creare una “forza di penetrazione” impensabile per le singole località e per i singoli eventi. Tutte le informazioni per godere al meglio l’esperienza Marche sono reperibili nella piattaforma www.tipicitaexperience.it, con pacchetti turistici appositamente concepiti, proposte di shopping aziendale e la possibilità di costruirsi il proprio “menù” di viaggio personale.

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Primo maggio nelle Marche
5 cose da fare

Musei aperti, passeggiate, eventi dedicati alle tipicità gastronomiche, manifestazioni che ormai sono una tradizione. Il primo maggio è davvero una giornata da dedicare totalmente allo svago, al relax e allo stare insieme e nelle Marche certo non mancano le iniziative.
Tra le tante organizzate nella regione, nelle cinque province ecco alcuni eventi da non perdere. Se non avete ancora deciso cosa fare leggete qui, scegliete l’evento che fa per voi e partite per vivere questa terra che offre davvero tanto.

primo maggio Tutti ai giardini Diaz di Macerata per il Primo Maggio Ma(r)che Festival. Una due giorni di iniziative, a partire dalle 18 di oggi (30 aprile) e per tutta la giornata di domani (primo maggio)  dalla mattina alle 11 con animazione per bambini, stand gastronomici e musica dal vivo. Domenica 30 aprile si esibiranno i Green Revolution – Green Day Tribute, Reesut from Homeless Rock Fest, Always Loving Jah Sound e Rasta Skull Sound, Spaghetti a Detroit. Nella giornata del primo maggio concerto di Cristian Bugatti, in arte Bigo, che proporrà i suoi grandi successi.

Primo maggio al museo tra Mondolfo e Pesaro. A Mondolfo, uno dei borghi più belli d’Italia in provincia di Pesaro e Urbino, va in scena “Primavera al museo” con ingresso gratuito ai musei civici della città fortificata sul mare ogni sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 16.
Anche nella città di Rossini il giorno della festa del lavoro può essere dedicata alla visita dei musei aperti con due mostre imperdibili: “Rinascimento Segreto” e “City Lego®”. A Pesaro i musei civici di Palazzo Mosca e Casa Rossini saranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. Gli amanti dell’archeologia possono dedicare una visita all’area di via dell’Abbondanza aperta dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30. Da non perdere anche la grande mostra “City Lego®” al centro visivo Pesceria. La più grande città al mondo costruita con 7 milioni dei celebri mattoncini.

Ultima giornata di “Fritto Misto” ad Ascoli. Il tradizionale evento dedicato allo street food apre le porte alla primavera. Una bella occasione per assaggiare tra Piazza Arringo e Piazza del Popolo, tra le più belle d’Italia, alcune specialità gastronomiche marchigiane e non. Dalle olive all’ascolana fino ai panzerotti pugliesi, passsando per i cannoli siciliani e lo gnocco fritto emiliano.

primo maggio Fiera di San Ciriaco ad Ancona. Lungo Viale della Vittoria fino a piazza della Repubblica, in una suggestiva passeggiata sul lungomare, da stasera (30 aprile) alle 18, lunedì primo maggio a giovedì 4 animerà la città dalle 8 e trenta alle 24. Oltre 450 gli espositori tra stand gastronomici, artigiani e bancarelle di vario genere. Non mancano poi spettacoli di intrattenimento dedicati alla musica e alla moda.

primo maggio Grande Festa a Porto Sant’Elpidio. Tredicesima edizione per un evento che richiama sempre tantissimi presenti. Lunedì primo maggio ben 104 tra eventi, attrazioni e gonfiabili con una mostra mercato di oltre 400 espositori. Riconfermati anche gli appuntamenti tradizionali come il lancio del telefonino, il volo con l’elicotterio, pompieropoli, gli arcieri storici e il flash mob ma non solo perchè sono tante anche le novità in programma.

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Week end e ponte del 25 aprile
Gli eventi da non perdere

Dopo le vacanze di Pasqua che nelle Marche hanno registrato un buon numero di turisti italiani e stanieri, i momenti liberi e di vacanza non sono finiti.  Anzi ci aspetta un fine settimana e un porte del 25 aprile con tanti eventi in programma nei prossimi giorni. Ecco quelli che abbiamo selezionato per voi nelle cinque province, da Pesaro Urbino a Fermo, passando per Ancona, Ascoli e Macerata.

eventi fermignano Pesaro Urbino – Torna per il 53 esimo anno il torneo storico del Palio della Rana a Fermignano, in provincia di Pesaro e Urbino. L’appuntamento è per domenica 23 aprile quando grazie ad una rievocazione storica che celebra una data importante si tornerà indietro nel tempo al 1607 quando il castello trovò la sua autonomia dal Ducato di Urbino. La corsa della rana in carriola è il momento clou della festa con una gara tra le sette agguerrite contrade cittadine. Un evento che coinvolge tutto il paese a partire da venerdì (21 aprile) con l’Assedio della Torre. Si prosegue poi sabato (22 aprile) con il torneo degli Arcieri del Palio “I Falchi del Castello”. Domenica grande sfilata del Corteo Storico del palio con un’esibizione degli sbandieratori di Arezzo. Nel pomeriggio, a partire dalle 16.30, il momento più atteso con la disputa della gara tra le contrade e la proclamazione dei vincitori del Palio della Rana.

eventi week end E’ Gran Festa dell’Aia. Fino a lunedì primo maggio, dalle 10 alle 18 ci si diverte tra la natura dei Vivai Pascucci, in provincia di Pesaro e Urbino. Una bella occasione per passare alcune giornate di festa in compagnia di famiglia e amici, passeggiando lungo l’argine del fiume, stando a contatto con gli animali in una fattoria didattica. Seguendo un percorso guidato (percorribile anche con passeggini e carrozzine) si potranno conoscere le piante e scoprire quali animali popolano questa zona, partecipando anche a dei laboratori per i bambini. Per chi vuole organizzare pranzi al sacco sono disponibili tavoli e sedie e prodotti tipici in vendita. La giornata in fattoria, patrocinata dal Comune di Pesaro, ha un costo di 4 euro a persona che comprende anche le attività laboratoriali. I bambini sotto i 3 anni non compiuti non pagano (per informazioni 0721289191).

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eventi verdeAncona – Visita guidata alla cittadella. Tornano le visite guidate curate dall’associazione “Sedici Forti di Ancona” in collaborazione con il Comune con l’obiettivo di portare i visitatori a riscoprire la fortezza e il Campo trincerato. Sabato (22 aprile) dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 (non è necessaria la prenotazione, si può venire in qualsiasi momento, la durata è di circa un’ora con ultima partenza prevista alle 18) l’appuntamento è all’ingresso del Parco della Cittadella, in via Circonvallazione. Fanno parte dell’itinerario anche il maneggio e l’area del segretariato Adriatico – Ionico, la cui apertura è gentilmente concessa dalla Regione Marche.

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eventi ascoli Ascoli Piceno – Torna Fritto Misto. Tredicesima edizione per l’evento che promuove lo street food e apre una primavera ricca di appuntamenti da non perdere. A fare da cornice ad una tra le più seguite manifestazioni della regione,  come da consuetudine è il centro storico di Ascoli tra Piazza Arringo e Piazza del Popolo che ospiteranno l’iniziativa in programma dal 22 aprile al primo maggio. Nel Palafritto, oltre mille metri quadrati di superficie, cuochi e friggitori saranno ai fornelli per preparare varie tipologie di ricette gustose a base di carne, pesce, ma anche dolci e verdure con tante novità. E per degustare un buon fritto l’ideale è sorseggiare anche un buon bicchiere di vino marchigiano che non può certo mancare.

Fermo- Mercatino “L’Antico e le Palme”. Appuntamento dedicato agli appassionati di arte e storia in programma a San Benedetto da sabato (22 aprile) a lunedì 24 dalle 10 alle 20. Espositori e professionisti nel settore dell’antiquariato proporanno oggetti rari e di grande valore. Una buona occasione per chi è alla ricerca di qualcosa di particolare e tra argenti, gioielli, quadri, stampe che vanno dal seicento al novecento, può trovare l’oggetto giusto.

eventi cappelloNella patria del cappello per la prima fashion week internazionale. Sabato (22 aprile) a Montappone, paese in provincia di Fermo verranno presentate le collezioni primavera estate, cappelli indossati da modelle e modelli e da alcuni ospiti illustri e testimonial. Il cappello sarà il protagonista assoluto con l’allestimento di alcuni scenari dedicati a questo accessorio, partendo dal museo del Cappello fino ad arrivare nel centro storico. L’evento, organizzato da RMM eventi in collaborazione con il Comune, con il Museo del Cappello di Montappone e la partnership de La Vie en Rouge Eventi, ha la finalità di valorizzare uno degli elementi tipici che caratterizzano la storia del luogo. Il pomeriggio prenderà il via alle 17 al museo del cappello e alle 18 proseguirà nel centro storico, davanti a Palazzo Riccucci.

eventi ristrutturazioneMacerata – Un week end dedicato alla casa. L’Expo Edile, in programma da venerdì a domenica (21-23 aprile), dalle 9 alle 19 al centro fiere di Villa Potenza, avrà come tema centale i lavori di adeguamento sismico degli edifici con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla sostenibilità degli immobili. La tre giorni sarà un’occasione di confronto rivolta non solo ai professionisti del settore, ma anche a chi, magari in procinto di comprare o ristrutturare casa, può trovare qualche idea e qualche spunto (il costo del biglietto è di € 5 www.expoedile.it).

eventiTorna il Festival del Fumetto a Macerata. Da stasera (20 aprile) parte Ratatà l’evento che compie quattro anni e che riguarda il mondo del fumetto, dell’illustrazione e dell’editoria indipendente. La manifestazione animerà Macerata fino al 23 aprile. Incontri, workshop, feste, eventi dedicati al disegno e all’illustrazione organizzati in spazi pubblici e privati nel centro storico e nelle zone vicine. L’evento ricalcherà la formula dello scorso anno con artisti internazionali e nazionali che riempiranno musei, gallerie, locali commerciali della città accanto ad una mostra mercato ancora più ricca di collettive ed editori provenienti da tutta Europa, incontri dedicati anche ai bambini, concerti e performance musicali (ecco il programma).

 

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Vivi le Marche per Loro Piceno
Vivere in un borgo, ecco perchè è bello

loro picenoLORO PICENO (MC) E’ passato quasi un anno da quando ho scelto Loro Piceno per cominciare “Di borgo in borgo”: un progetto video per raccontare le Marche attraverso le parole di chi le vive tutti i giorni. Sono passati mesi da quando ho girato queste immagini, incontrato la gente che in questo borgo in provincia di Macerata è nata, cresciuta, vive e lavora. Poi è successo di tutto, la terra ha cominciato a tremare, gli animi si sono spenti, la preoccupazione si è diffusa, i piccoli paesi si sono svuotati, qualcosa si è modificato. Ho lasciato passare del tempo. Poi, a otto mesi dalle prime scosse di terremoto, ho sentito il bisogno di riguardare quelle immagini, di trovare un modo per trasmettere che in realtà niente è davvero cambiato. Loro Piceno è rimasto tale con i suoi panorami, con il suo vino cotto, le specialità gastronomiche, i suoi vicoli, le sue piazze, le tradizioni, ma soprattutto la sua gente che questo paese lo ama e non lo abbandonerà mai. Ho guardato quello che avevo immortalato, ho risentito le risposte ai quesiti che avevo posto, ho pensato e ho messo insieme il tutto. Inizia così un nuovo progetto. Andrò “Di borgo in borgo” a raccontare quello che le Marche possono offrire. Visiterò i piccoli paesi e farò parlare la gente. Perchè vivere in un piccolo centro è bello e solo chi ci abita sa spiegare il motivo.

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Borgo Ficana, le case di terra in città

villa ficana MACERATA – Sembra un comune quartiere. Basta raggiungerlo, fare una passeggiata tra le abitazioni per capire che, invece, si tratta di tutt’altro. Il borgo di Villa Ficana, alle porte del centro storico di Macerata è molto di più. Nel quartiere Santa Croce, in uno spazio di circa un ettaro, sorge un micro ambiente caratterizzato da un gruppo di circa 50 edifici costruiti in terra cruda che ha una storia molto particolare.

L’origine di queste case è antica, intorno al 1850 Giovanni Francalancia fece costruire alcune di queste abitazioni, edificate con terra mista a paglia e destinate a chi in questa zona vi abitava solo per un periodo: braccianti, contadini, saponari e filatrici. Un borgo dove vivevano i poveri, coloro che conducevano una vita modesta e facevano umili mestieri.

borgo ficana Un quartiere che ha un fascino unico e, grazie alla sua importanza, è stato riconosciuto come luogo di interesse monumentale. Il borgo di Villa ficana è l’unico costruito in terra cruda ancora esistente nelle Marche. Passeggiare in questo angolo di Macerata fa tornare indietro nel tempo e grazie all’ecomuseo, aperto nel 2016, visitando questo luogo si può conoscere e capire la sua storia e alcune antiche tradizioni ancora vive nella memoria. Case di terra, ristrutturate tra il 2004 e il 2005 nell’ambito di un progetto di recupero del territorio promosso dal Comune, che rappresentano un unicum nella regione. Il materiale con cui queste case sono state costruite è un impasto di terra, paglia trita e acqua. L’impasto veniva lavorato con mani e piedi fino ad ottenere una massa plastica alla base di una tecnica di costruzione millenaria che aveva costi bassi, ma risultati funzionali.

Per dare un tocco in più, aggiungere valore ad una visita della città di Macerata, una passeggiata a Villa Ficana è d’obbligo. Dal centro storico potete raggiungere il quartiere in auto o a piedi, entrerete in un luogo oggi abitato, vivace e, visitandolo a fondo, magari sognerete di svegliarvi in una delle case di terra del quartiere, ben curate e ristrutturate con gusto, per assaporare la magia che prova chi ha scelto di vivere in questo luogo insolito e di dare il suo contributo alla valorizzazione del territorio.

borgo ficana

DOVE
Villa Ficana è in Borgo Santa Croce, 87 a Macerata

COME ARRIVARE 
In auto da Macerata basta seguire le indicazioni per San Severino e raggiungere il quartiere Santa Croce.
In autobus da rampa Zara potete prendere il n.1 con destinazione Montalbano, fermata Viale Indipendenza

ORARI DI APERTURA
Martedì e venerdì dalle 9 alle 12
Sabato e domenica dalle 16 alle 19
Lunedì chiuso

CONTATTI 
museovillaficana@gmail.com
Tel. 0733.4700761
Ecomuseo Villa Ficana
www.ecomuseoficana.it
#ecomuseovillaficana

*foto Ecomuseo Villa Ficana

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Degusta la natura
con Alessandro Magagnini

“Questo è il sedum acre” – dice Alessandro Magagnini, florovivaista di Recanati mentre, durante un aperitivo, fa degustare una Green Cake, una torta verde realizzata con erbe spontanee e aromatiche che si possono mangiare. Lo sguardo di chi, forse per la prima volta, assaggia un’erba aromatica come se sgranocchiasse una patatina è curioso così come la richiesta di Alessandro.

Natura“Non vi preoccupate – aggiunge – in natura il 75% delle erbe non è commestibile, ma tranquilli, le erbe sono nocive solo se mangiate in grandi quantità se no sono davvero gustose”. Insomma, come in ogni cosa è la misura che conta, anche per mangiare erbe, fiori e piante bisogna essere informati e guidati. E chi se non Alessandro Magagnini “concepito in serra” come svela lui può accompagnare meglio grandi e piccoli in questo magico e originale viaggio? Un viaggio che, come è già accaduto per artisti, uomini di cultura e nomi importanti, parte dalle Marche. Da Recanati precisamente dove Alessandro è nato e lavora nella serra di famiglia. Le Marche sono anche questo. Un luogo dove la natura è parte integrante del paesaggio, arricchisce la vita di tutti i giorni, dove i campi fioriti, i paesaggi sono sotto gli occhi di chi le vive ogni giorno. Profumi, sapori, immagini che Alessandro Magagnini, vulcanico, eclettico, particolarissimo amante del verde, racconta a grandi e bambini facendo degustare le piante e i fiori. Un viaggio pieno di storie, aneddoti e curiosità che lascia senza parole e che ha fatto nascere anche un libro “Il fiore all’occhiello” (Giaconi editore). Un viaggio che ha un forte richiamo alle Marche che Alessandro vive ogni giorno e che racconta attraverso la natura. Se passate da Recanati cercate i fratelli Magagnini, lui vi aspetta in serra!

 

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Marche segrete
le cascatelle di Sarnano / VIDEO

cascatelleNatura ancora incontaminata, acqua limpida e fresca, verde rigoglioso in campagna vicino al borgo medievale di Sarnano, in provincia di Macerata. Un angolo di Marche da scoprire e da vedere almeno una volta

Un luogo poco conosciuto, il posto ideale dove rifugiarsi quando fa molto caldo. In campagna vicino alla frazione dei Romani, le cascatelle sono il posto perfeto per stare al fresco e godersi un po’ di pace e tranquillità. Camminando nel verde si raggiunge un vecchio mulino, oggi restaurato da privati e diventato una bellissima dimora, e proseguendo di pochi passi si rimane stupefatti. Il rumore dell’acqua è intenso, così come il colore degli alberi e della natura rigogliosissima. Ecco le cascatelle formate dall’acqua del torrente Tennacola. Un luogo magico dove portare anche i bambini ad ammirare la meraviglia che a volte si nasconde dietro l’angolo.

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Loro Piceno dall’alto
panorama sulle Marche / VIDEO

loro picenoNelle Marche ci sono dei panorami splendidi. Salendo sulla torre della Vittoria, nel centro storico di Loro Piceno, in provincia di Macerata, si ammira uno spettacolo dai Monti Sibillini al Conero, dal San Vicino al Gran Sasso fino ai Monti della Laga. Se il cielo è limpido come spesso capita, da lassù si vede anche la Majella.

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