Loro Piceno: parte la raccolta fondi per “Oltre la Polvere”, sostieni anche tu il progetto

“Oltre la Polvere”, il progetto ideato in collaborazione tra la direttrice del Sistema Museale dei Sibillini, Daniela Tisi e il sindaco di Loro Piceno, Ilenia Catalini, entra nel vivo. Si è tenuta mercoledì sera (9 maggio) la serata di presentazione dell’inziativa al Museo Diocesano di Milano, luogo che fino al trenta giugno ospiterà la mostra “Capolavori Sibillini, Le Marche e i Luoghi della Bellezza”, a cura di Daniela Tisi e Vittorio Sgarbi.
Una serata partecipata aperta dalla direttrice del museo milanese Nadia Righi e dal funzionario della Regione Marche Stefano Recchi che insieme a Daniela Tisi e ad Ilenia Catalini hanno spiegato e promosso il progetto. “Oltre la polvere” è finalizzato ad una raccolta fondi utile per finanziare il restauro di numerose opere provenienti dalla chiesa di San Giorgio di Loro Piceno, fortemente danneggiata dal sisma che ha colpito le Marche, e a ridare vita quindi ad alcuni simboli della cultura lorese. L’iniziativa, grazie anche alla sensibilità e al supporto dell’imprenditore Claudio Felici, titolare dell’azienda Felici Claudio che ha deciso anche di finanziare il restauro di una delle opere, prevede anche la creazione, nella chiesa del Corpus Domini del paese in provicia di Macerata, di un laboratorio di restauro aperto al pubblico.
Un’iniziativa importante che parla di rinascita e guarda positivamente al futuro. 

Donazioni tramite il Comune di Loro Piceno
IBAN: IT 72 G 03111 68941 000000004380
Causale: Sostegno al Progetto Oltre la Polvere

GUARDA IL VIDEO (Video, interviste, regia e montaggio di Erika Mariniello – Riprese di Michele Magliola) 

 

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Amodo di Macerata compie un anno e sbarca in tv

Amodo, il concept store in corso della Repubblica 45 a Macerata, spegne la prima candelina e approda in tv. Due traguardi importanti da festeggiare durante una serata evento.
L’appuntamento è in programma per sabato 7 aprile dalle 17 alle 20 con il concerto di pianoforte di Maria Grazia Caproli e un aperitivo offerto.

“Lavoravamo insieme già in precedenza, ci siamo sempre trovare bene e dalla passione comune per la moda e gli abiti abbiamo deciso di aprire un negozio nostro – spiegano le titolari Oriola Stafa e Corinna Barboni –. Per noi Amodo è come un figlio, una creatura che è nata con noi e a cui teniamo moltissimo. Il nome è stata un’intuizione di entrambe, un messaggio mandato contemporaneamente che ci ha fatto capire che era quello giusto per il negozio che avevamo in mente”.

Abiti casual ed eleganti, per ragazze, donne ma anche per ragazzi e uomini. Amodo è un concept store, un luogo dove trovare l’abbigliamento giusto per ogni occasione e per abbinare un accessorio, magari una collana o un orecchino fatti a mano che danno un tocco in più ad un look già originale e curato.

Una sfida importante quella di aprire un’attività nuova nel centro storico di Macerata, città che Oriola, 32 anni originaria di Tirana, ha scelto quando ancora era studentessa e Corinna, nata a Camerino, ha scelto per volersi affermare dal punto di vista lavorativo.

“Volevamo fortemente aprire un negozio che potesse soddisfare un po’ le esigenze di tutti, non solo delle donne – aggiungono -. Così abbiamo aperto un concept store rivolto alla sfera femminile e maschile”. Una sfida che dopo 12 mesi inizia a portare frutti positivi. Clienti affezionati che fanno del negozio il loro punto di riferimento, commenti positivi e passaparola. Successi che si aggiungono alla collaborazione con la Tv. A partire dal 9 aprile, infatti, Amodo approda su Alice TV, canale 221 del digitale terrestre, fornendo gli abiti di scena alla giornalista Erika Mariniello. In video accanto allo chef Mattia Poggi nel programma La Gola, il gusto (in onda dal lunedì al sabato alle 20.30 e in replica alle 9.10 e alle 14.45) Erika indossa gli abiti venduti da Amodo e selezionati da Oriola e Corinna. Tra le novità non manca anche una nuova capsule collection (una collezione di abiti o accessori in edizione limitata) in lavorazione per il periodo invernale che si aggiunge a quella già proposta per la notte dell’opera dello scorso anno con varie versioni di Kimono.

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Tre anni di “Taverna”, dj set per festeggiare

tavernaLa “Taverna”, pizzeria in via XX settembre nel centro storico di Macerata, compie tre anni.
Dj set con Luca Moretti per festeggiare.
L’evento è in programma domenica 8 aprile a partire dalle 17 con buffet e tanta musica.
Un momento per celebrare un compleanno importante e per presentare ufficialmente la new entry Elisa Scarponi, nuova socia di Alessia Batocchi.
Farine biologiche per un impasto particolare che dà vita ad una pizza speciale: un gustoso mix tra una pinsa romana e la caratteristica pizza napoletana. Tre anni fa “La Taverna” ha portato a Macerata una novità assoluta.

pizza taverna Un prodotto di qualità fin dalle materie prime utilizzate, accuratamente selezionate e del territorio. Come l’olio Valeri, usato per condire, solo uno degli ingredienti usati per farcire le numerose pizze proposte. Il frutto di una grande passione e del lavoro di chi ha scelto di offrire un servizio curato, senza lasciare nulla al caso. L’ambiente accogliente con 16 posti all’interno e ben 35 all’aperto, tanti eventi organizzati durante l’anno, una ricca scelta di birre artigianali e crude e non filtrate e tante pizze gourmet.
Un’attività nata tre anni fa con grande determinazione che continua a riscontrare interesse tra chi sceglie la Taverna per una serata con gli amici o visita il locale per una pizza d’asporto. Attività che dà grandi soddisfazioni a chi lavora per dare sempre il meglio e che oggi si propone al pubblico con logo e staff rinnovato. Novità da festeggiare in musica per divertirsi e guardare al futuro.

pizza taverna

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Tipicità, il programma del Marche Book Style

marcheTre giorni dedicati ai libri e alle Marche (dal 3 al 5 Marzo nell’ambito di Tipicità a Fermo) raccontate nelle pagine di scrittori soprattuto locali che vivono questo territorio e lo trasmettono a grandi e piccoli attraverso racconti di realtà e fantasia. Libri di narrativa per bambini, ragazzi e adulti e guide turistiche per raccontare le bellezze da scoprire e vedere. Testi pubblicati dalla casa editrice indipendente Giaconi che da anni ha una missione ben precisa: far conoscere le Marche attraverso la lettura e i libri. Così, grazie alla collaborazione tra la casa editrice e vivi le Marche, per il secondo anno consecutivo a Tipicità va in scena il “Marche Book Style”. Dopo il successo dello scorso anno torna il festival dedicato ai libri in una location ancora più bella. Uno stand dedicato alla lettura dove sarà possibile sia acquistare i libri della casa editrice sia assistere a numerosi eventi e presentazioni. 

Il programma è davvero ricco di appuntamenti da non perdere. 

Si comincia sabato mattina 3 marzo con una bellissima notizia. Il giardino delle Farfalle di Cessapalombo, dopo il tragico terremoto che ha distruttuo quasi completamente la struttura, finalmente è pronto per riaprire e tornare a far sognare grandi e piccoli. Alle 10.30 è in programma l’incontro ” Le farfalle tornano nel loro giardino” con Fabiana Tassoni e Patrizio Guglini, titolari del Giardino delle Farfalle, luogo in cui è ambientato il libro di Barbara Cerquetti. I gestori di questo luogo assolutamente da vivere e visitare nelle Marche racconteranno i nuovi progetti in una conferenza stampa dedicata alla riapertura del giardino e del museo. Laboratori per bambini curati dalla cooperativa il Tagete. 

Alle 12 sempre di sabato 3 marzo spazio ad un progetto molto interessante “Enjoy the goodbye” che promuove in modo innovativo le eccellenze enogastromiche del territorio, permettendo ai turisti di scoprire i principali prodotti, acquistando una bag nelle strutture ricettive del territorio. Prodotti e tipicità abbinate ai libri dal leggere che parlano e raccontano le Marche. 

Alle 14, grande attesa per il “Tripponario” di Deborah Iannacci. Un libro che sta avendo moltissimo successo grazie alla figura della Vergara, donna di casa che custodisce saperi che vanno assolutamente tramandati. A seguire degustazione di prodotti Varnelli. 

Il pomeriggio al Marche Book Style continua con il libro di Nadi Stacchiotti che a grande richiesta è stato tradotto in inglese. Tales of Marche verrà presentato dalla blogger insieme al direttore di Confcommercio Marche, Massimiliano Polaccoe da Eleonora Cutrini, professoressa di Economia all’Università di Macerata. A condurre l’evento il giornalista Andrea Braconi.

Alle 18 di sabato 3 marzo, spazio ai sindaci di alcuni comuni marchigiani che insieme alla voce di Caterpillar Radio 2, Cinzia Poli, parleranno dei prossimi eventi ed inziative in programma.

Domenica 4 marzo, si parte con i gestori de Il giardino delle Farfalle che insieme a Stefano Ciocchetti, responsabile del blog “L’occhio nascosto dei Sibillini”, parleranno di questo luogo. A narrare il territorio Elena Belmontesi coi suoi libri per i bambini ambientati nelle Marche.

marcheAlle 12, Piero Massimo Macchini presenta il suo nuovo libro “La gente mormorano”. Un libro scritto con la partecipazione di Matteo Berdini, editore di prestigiosi programmi Rai. A seguire degustazione di prodotti Varnelli. 

Alle 15.30 tornano Francesca Giuliani e Alice Pizzichini per parlare dell’abinamento dei prodotti del territorio e dei libri nelle loro bag nel progetto “Enjoy the goodby”. Alle 17 spazio alle blogger Silvia Alessandrini Calisti, Vissia Lucarelli e Lucia Paciaroni per la presentazione della guida turistica “Le Marche coi bambini”. Alle 19, lo scrittore Maurice Beraudy presenta il suo “Il Gatto con la coda rotta”, romanzo che esalta la ricchissima storia della regione dal 200 a.C. al Medioevo.

Lunedì 5 marzo, ultima giornata di Tipicità, laboratori per bambini curati dalla cooperativa Il Tagete e appuntamento con “Enjoy the goodbye”. 

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Homelike Villas in rete a San Valentino
Dormire in una dimora storica nel centro Italia

Paesaggio Mettere in rete dimore storiche collocate nel centro Italia, dare la possibilità a visitatori e turisti di vivere intensamente un territorio ricco di luoghi da scoprire. Un progetto ambizioso reso possibile grazie all’imprenditore settempedano Sandro Teloni che ha voluto ripartire dal centro Italia nel giorno di San Valentino per una proposta di una vacanza indimenticabile – da vivere fra Marche, Umbria e Toscana -, rivolta al mondo.

E’ un giorno speciale, la festa degli Innamorati, quello scelto per il lancio ufficiale nel web del suo nuovo progetto che prende il nome di “Villas in Italy”.

Una sfida, nata subito dopo il terremoto, che ha messo insieme forse la parte più bella d’Italia, quella di un Paese tutto da scoprire, genuino quanto autentico, ricco di tradizioni, storia, arte, cultura, fascino e tanto altro ancora.

Panorama 2Dalla sua San Severino Marche, e da una delle tante dimore storiche di questo incantevole territorio, l’imprenditore che con la sua famiglia e un gruppo sempre più numeroso di collaboratori da tempo ormai si occupa anche di incoming a tempo pieno, il 14 febbraio lancerà il sito www.homelikevillas.com, portale Internet e finestra sul mondo di un progetto che mette in rete le più belle ville del centro Italia per offrirle, in affitto per una o più settimane, a famiglie e gruppi.

“Abbiamo scelto San Valentino perché siamo innamorati di questa nostra terra, la festa degli innamorati perché prendersi una vacanza per noi è un gesto d’amore. E’ per questo che ci piace anche dire che ogni vacanza ha una favola da raccontare – spiega Teloni, che aggiunge – La nostra idea nasce dalla richiesta di molti turisti e visitatori di avere qualcosa di diverso e, soprattutto, tutto per sé e per le persone che si amano. A loro, infatti, affidiamo le nostre ville, a prezzi concorrenziali rispetto addirittura ai normali alberghi, offrendo insieme a una location unica anche una serie di servizi attraverso i nostri consulenti viaggi e vacanze, figure che si prendono cura del cliente con il quale hanno un rapporto alla pari. Si tratta di professionisti cui solo noi abbiamo pensato. Tutti possono diventare consulenti viaggi e vacanze: se ci sono giovani che conoscono le lingue, che amano le nostre terre e il turismo, possono farsi avanti perché questa per loro potrebbe essere anche una ottima occasione di lavoro. Abbiamo già famiglie che arrivano da noi dal Nord Europa, dai Paesi dell’Est e che, insieme alle chiavi delle nostre dimore, ci occupiamo di prendere per mano con l’aiuto dei consulenti viaggi e vacanze per accompagnarle alla scoperta di quello che queste nostre realtà possono offrire: monumenti, certo, ma anche botteghe artigiane, prodotti tipici, esperienze di vita e molto altro ancora. Ci occupiamo di ospitalità da tanto tempo, abbiamo seguito e anticipato i cambiamenti di un mondo in continua evoluzione. Il nostro obiettivo è far innamorare chi arriva da noi del nostro stesso amore per queste nostre terre”.

Al lancio il nuovo sito www.homelikevillas.com presenterà già una dozzina di ville ma del progetto fanno già parte tante altre dimore per le quali saranno messi progressivamente in rete video, immagini, descrizioni e caratteristiche insieme a una serie di informazioni utili, soprattutto sui servizi e sul territorio.

“Contiamo di coinvolgere in questa nostra iniziativa almeno un centinaio di proprietari nel corso del 2018. Chi possiede una villa o una dimora storica, infatti, può entrare a far parte della nostra community mettendo a reddito i propri immobili con costi di commissione di molto inferiori a quelli di tutti i nostri competitors. Alla fine dell’anno, comunque, avremo un migliaio di posti letto a disposizione nelle tre regioni del centro Italia dalle quali siamo partiti – commenta con soddisfazione Teloni, che conclude – Insieme alle vacanze le strutture di Villas in Italy sono già pronte per ospitare cerimonie come matrimoni, cresime, comunioni, feste aziendali, ricevimenti vari. Il nostro cuore batte per far battere il cuore dei nostri ospiti. Questa è la nostra vera missione”.

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Tipicità 2018 si presenta a Pesaro
Tra gli eventi torna il Marche Book Style

Anteprima speciale per Tipicità 2018 che, nell’anno rossiniano e in quello del cibo italiano, si presenta a Pesaro.

Con lo slogan “il crocevia delle qualità”, la ventiseiesima edizione di Tipicità, come da tradizione, si svolgerà al Fermo Forum dal 3 al 5 marzo. Un’edizione che parte con grandi numeri: il sold out nel padiglione, con 200 realtà espositrici, oltre 100 incontri in programma, 20 delegazioni dall’Italia e dall’estero.

tipicitàOrganizzata dal Comune di Fermo, con UBI Banca nel ruolo di project partner e con la collaborazione della Regione Marche, delle Università di Ancona, Camerino e Macerata, insieme ad una nutrita squadra di enti locali ed aziende leader del territorio, Tipicità 2018 è soprattutto un punto d’incontro di conoscenze ed esperienze.

Cibo, turismo e manualità, sono i tre padiglioni tematici che caratterizzano la manifestazione, articolati in aree specifiche che raccontano le mille sfumature marchigiane: Orizzonte Bio, Bollicine di Marche, Birra Artigianale, Bio Garden.

Marche al centro della scena, ma a confronto con altre comunità italiane: Isola d’Elba, Lecco e Como, il Lago D’Orta, i Parchi Letterari, le Piccole Italie. Dall’estero sono attese diverse delegazioni, con la conferma della Russia e di un’area Cina curata dall’Istituto Confucio. Confronti anche con Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti, alla ricerca di nuove vie per i nostri operatori.

Focus speciali sul cibo del futuro, la biodiversità, la rigenerazione dopo il sisma, la qualità nelle sue nuove forme, il genius loci Marche, tra Rossini e Leopardi. Iniziative speciali, con l’innovativo contest “Wine Hackathon” e l’omaggio all’anno del cibo italiano ed al “maestro” Gualtiero Marchesi. In programma anche tantissimi eventi per i più giovani, per educare, divertendo, ad uno stile di vita sano ed attento alla qualità. Non manca poi, anche quest’anno l’appuntamento dedicato ai libri. Torna il Marche Book Style, organizzato dalla casa editrice Giaconi e da Vivi le Marche. Nella tre giorni del festival scrittori, comunicatori e nuovi visionari  si alternano in dibattiti e presentazioni di libri  per raccontare le meraviglie della regione.

tipicitàMolti i volti noti che saranno protagonisti a Tipicità, da Emma d’Aquino del TG1-RAI a Marco Ardemagni e Cinzia Poli di Caterpillar, dall’enologo “star” Riccardo Cotarella ad una brigata di chef di livello mondiale, tra i quali Chicco Cerea, Enrico Derflingher, Claudio Sadler, Rocco Pozzulo, Maia Tsakanova, Paolo Gramaglia, Silvia Baracchi, Riccardo Lucque, Michele Massari, Davide Botta e, con loro, i marchigiani Stefano Ciotti, Enrico Mazzaroni, Daniele Patti e molti altri ancora.

Tipicità 2018 sarà completamente fruibile attraverso un’app con la quale sarà possibile prenotarsi agli eventi, ma anche disporre di tante altre funzioni, come ad esempio interagire con le piante del Bio Garden.

E nel dopo Festival, un salto nell’accogliente centro storico di Fermo con Tipicità in the City.

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Béraudy presenta il suo secondo romanzo
“Il gatto con la coda rotta”

romanzo maurice beraudy Si chiama Maurice Béraudy, nasce ad Ancona da padre francese e madre italiana, lavora come impiegato, ma è da sempre appassionato di letteratura e storia. Gran conoscitore delle Marche che oltre alle bellezze racchiudono anche tanti misteri, dopo il successo del romanzo d’esordio, “Il domatore di ragni”, scritto nel 2010, pubblica il suo secondo lavoro ambientato nel territorio, “Il gatto con la coda rotta”. 

LA TRAMA – 217 a. C. – 1369. Più di millecinquecento anni dividono i tre personaggi principali del romanzo storico: Annibale Barca, il console Caio Giulio Flacco Piceno e messer Bartolo, medico di Racanati. I loro destini sono legati da un mistero che si cela nel territorio dell’antica colonia romana di Potentia. Per svelarlo, Bartolo e i suoi amici dovranno affrontare un viaggio che li porterà a scoprire le bellezze e le peculiarità di alcuni dei luoghi più suggestivi delle Marche.

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Macerata in finale
tra le 10 candidate a Capitale della Cultura 2020

macerataAlla proclamazione ufficiale manca davvero poco: il 16 febbraio, infatti, alle 11 nella sede del Ministero di Roma verrà annunciata la città Capitale della cultura 2020. Manca poco e ad un mese dal traguardo il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo annuncia le 10 città finaliste. Nell’elenco, insieme ad Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Merano, Nuoro, Picenza, Reggio Emilia e Treviso, c’è anche Macerata. Una grande soddisfazione e un traguardo importante in vista del momento decisivo. Così anche Macerata raggiunge la finale, superando le altre 21 candidate al bando e ora dovrà presentare il progetto per vincere e rappresentare l’offerta turistica, culturale a livello nazionale dando il via al lavoro concreto.

Il sindaco di Macerata, Romano Carancini

“E’ una grande soddisfazione per tutta la città, ma anche per il territorio maceratese, per la nostra gente e per la nostra regione – commenta il sindaco di Macerata Romano Carancini – E’ uno di quei momenti che valgono un intero mandato perchè la scelta della Commissione Mibact riconosce il valore del progetto fra le tante, belle e importanti città italiane. Ora insieme, tutti insieme, ad inseguire il futuro, a correre verso il sogno che diviene realtà”. 

Felicità e orgoglio condiviso anche dal vice sindaco Stefania Monteverde: “Macerata è tra le 10 città candidate a Capitale Italiana della Cultura. Grande soddisfazione, grande festa, grande lavoro di tutti, solto orgogliosa della mia città – ha commentato”.

 

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Tipicità 2018, il crocevia della qualità / VIDEO

Presentazione ufficiale di Tipicità 2018 a Milano, in una sala gremita nella sede dell’ANCI Lombardia.
A condurre l’evento che si è tenuto ieri (4 marzo) il duo Ardemagni-Poli, volti e voci di Rai Caterpillar. Una mattinata intensa, riccca di suggestioni che come accade nella tre giorni di Tipicità coinvolgono i cinque i sensi. Musica con grandi performances eseguite dal vivo e degustazioni di eccellenze del territorio per iniziare col piede giusto il conto alla rovescia verso il 3 marzo, giorno in cui avrà inizio l’edizione del 2018. 

tipicitàTra le dolci colline del Fermano, infatti, dal 3 al 5 marzo come da tradizione va “in onda” la ventiseiesima edizione di Tipicità, organizzata dal Comune di Fermo in collaborazione con la Camera di commercio di Fermo e tanti enti pubblici e partner privati. “Oltre 100 gli eventi in programma e 300 le realtà partecipanti – ha esordito il direttore Angelo Serri – per un Festival che negli anni è diventato un punto di riferimento nazionale, con tante “contaminazioni” internazionali e personaggi noti al grande pubblico”.

tipicitàAnnunciati i primi grandi nomi di Tipicità 2018, tra i quali Emma d’Acquino, conduttrice del TG1-RAI, ed il tristellato chef Enrico Cerea. Non sarà una fiera, ma un articolato sistema comprendente tanti contenitori tematici per immergersi nei “cluster del buon vivere”: qui si ricomincia dalla terra, con un grande giardino delle biodiversità da vivere tra animazioni, laboratori e l’incontro con varietà vegetali in via d’estinzione. Naturalmente il cibo è al centro dell’attenzione, con tante proposte per calarsi nell’incanto della cultura enogastronomica del territorio: Bollicine di Marche, percorso nel quale degustare tutte le espressioni sparkling del “vigneto Marche”; Birra di Marca, che ospita le migliori produzioni di birre artigianali ed agricole; Orizzonte Bio, che mette a contatto il visitatore direttamente con i personaggi, le produzioni ed i terroir della scelta biologica in agricoltura. Il Salone delle qualità enogastronomiche ed il Mercatino delle specialità completano la full immersion tra i cibi locali e si aprono all’incontro con culture italiane ed internazionali: Ai confini del gusto è il contenitore nel quale, ogni anno, realtà estere ed il circuito delle Piccole Italie s’incontrano… nel piatto di Tipicità! In questa edizione ci sarà l’Isola d’Elba, ma anche confronti con Cina, Russia, Emirati Arabi, Stati Uniti, Kazakistan, Moldova ed altri Paesi.
Tuttavia, quel grande contenitore di eventi qual è Tipicità contempla altri numerosi momenti, da vivere: in Accademia, dove si assiste a performance-spettacolo di grandi chef che esaltano il connubio prodotti-territorio, nel Teatro dei Sapori, all’interno del quale sono invece le realtà locali e quelle ospiti a proporre “viaggi del gusto” con presentazioni e degustazioni guidate, mentre a Marche Book Style si esplora il territorio attraverso narrazione e racconto. Inoltre, accanto al cibo, si aprono aree dedicate al “vivere il territorio”, come Tipicità Experience, vero e proprio Grand Tour nelle identità delle Marche, delle “Piccole Italie” e del mondo, insieme ad Art&Genius, expo-laboratorio di manualità, creatività ed innovazione, per ribadire che l’Italia che vince è quella delle sfumature, geniale, creativa ed innamorata del territorio. E la sera, nel suggestivo centro storico di Fermo in un contesto architettonico “da salotto buono”, continua l’esperienza tra cultura, performance e buon cibo, con il programma Tipicità in the city.

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Trippadvisor diventa un libro
La vergara Deborah Iannacci firma il primo tripponario/ VIDEO

trippadvisorSi chiama Deborah Iannacci, con la “i” mi raccomando, per favore non chiedetele di cantare!
Ha 32 anni, un figlio piccolo e un compagno che ironia della trippa ha incontrato proprio grazie a questo progetto nato per caso e in poco tempo diventato un cult.

Chi di voi non segue la pagina facebook trippadvisor?

trippadvisorNelle Marche sono davvero in tanti i sostenitori di questa che oltre ad essere un’idea divertentissima rappresenta anche un contributo importante alla salvaguardia di tradizioni, usi e costumi di questa terra. E, come se non bastasse, oltre ai like sui social che continuano ad aumentare, trippadvisor da ieri non è solo virtuale ma è anche un dizionario tangibile che racchiude parte di tutto quello che Deborah condivide ogni giorno sulla pagina facebook, con tante parole e detti inediti.

Incredibile ma vero, da ieri (giorno della prima presentazione agli Antichi Forni di Macerata), grazie alla casa editrice Giaconi, si può sfogliare il primo tripponario, si possono ricordare le parole dette dai nonni, ci si può divertire leggendo le insolite descrizioni delle frasi più utilizzate nel dialetto marchigiano, vestendo i panni di una vera vergara!

A proposito di questo, chi meglio di Deborah che nel libro riporta anche cinque interviste a delle vergare doc e che per la prima presentazione ha indossato lu zinale, può raccontare che cosa possa significare davvero essere una vergara?

GUARDA ALCUNI MOMENTI DELLA PRESENTAZIONE E LA VIDEO INTERVISTA DI DEBORAH TRIPPA 

 

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