terremoto Paolo Rumiz, giornalista e scrittore italiano, al Salone Internazionale del libro di Torino parla del terremoto che ha colpito il centro Italia e le Marche. “Queste terre sono il nostro centro, sono il nostro cuore, sono la nostra identità. Questo senso forte di essere sulla spina dorsale del centro del Mediterraneo mi ha folgorato. Una terra, le Marche dove il bello, il sublime e nello stesso tempo il terribile, questa terra che ci scuote sotto, questa coesistenza è assolutamente impressionante. Arrivare a Castelluccio, in quella bellezza sublime e vedere i segni della distruzione è una cosa che fa impazzire. Se perdiamo l’Appennino, abbiamo perso noi stessi”.

One Response to
Terremoto
Rumiz “Se perdiamo l’Appennino perdiamo noi stessi”

  1. Albarosa lucarini ha detto:

    Non bisogna far morire una parte della nostra bella Italia almeno date queste casette di legno a loro destinate prima che finisca l’estate e ripopolare i nostri paesi distrutti abbiamo bisogno dei soldi destinati ha loro dove sono finiti ricostruiamo le nostre terre forza Lazio,Marche,Abruzzo, Umbria non molliamo sempre avanti con onore e orgoglio

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