Mercatini ed eventi di Natale, 5 idee

Viverle tutto l’anno, assaporarle in ogni stagione, con ogni colore e sfumatura. Le Marche sono sempre meravigliose, ma a Natale o nelle settimane che precedono questa festa sono ancora più ricche di proposte, scorci interessanti ed eventi da non perdere.

natale Gli appuntamenti in programma sono tantissimi e per non fare torno a nessuno è bene sottolineare che questi sono solo consigli, idee per vivere le Marche nei prossimi giorni, tra mercatini, eventi e iniziative particolari. Un’idea per ogni provincia anche se c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

PESARO E URBINO

Candele a Candelara. Ormai passeggiare per questo borgo in provincia di Pesaro e Urbino, tra bancarelle che propongono candele e oggetti di artigianato è diventato un must. Non potete perdervi, in questo fine settimana, da domani a domenica (8-10 dicembre) questo evento adatto a grandi, piccoli, agli innamorati, ai single, a tutti quelli che vogliono godersi lo spettacolo di un piccolo centro, ben curato e caratteristico, addobbato a festa e pieno di fermento. E, come da tradizione, non perdetevi lo spegnimento della luce artificiale e lo spettacolo di vedere il centro storico illuminato solo dalla luce delle candele. Questa magia accade due volte al giorno ed è un’esperienza da provare.

ANCONA

Anche in questa parte di Marche, un territorio ricchissimo di luoghi da non perdere, sono davvero tante le iniziative in calendario per Natale. Tra i tanti eventi il consiglio è di fare una passeggiata a Castelbellino. Un piccolo centro dell’entroterra, una bomboniera dove ogni anno prima di Natale, i mercatini di artigianato e gastronomia, rendono ancora più magici i vicoli. In questo week end, dall’8 al 10 dicembre, andate alla ricerca di un regalo originale da mettere sotto l’albero.

natale MACERATA

Le luci si accendono anche in tutta la provincia di Macerata con piste di pattinaggio che aprono al pubblico e, grazie alla neve che ha coperto le montagne, piste da sci che aprono i battenti. Da non perdere poi le iniziative in programma che anche in questo caso non mancano. Tra tutti gli eventi, mercatini e tradizionali appuntamenti spiccano le novità. Dal 14 al 17 dicembre fate una passeggiata nel centro storico di Macerata e partecipate alla prima edizione di “L’Italia in un bicchiere”, il primo evento dedicato al vino e alle tipicità gastronomiche di ben 16 regioni diverse d’Italia ideato e organizzato dall’associazione Mc food&drink che mette insieme diversi ristoranti e bar del centro storico. In una mappa preparata per l’occasione si potranno vedere i locali che aderiscono all’iniziativa per organizzare un tour tra le eccellenze enogastronomiche d’Italia.

natale FERMO

Sarà la magia la protagonista a Fermo che anche quest’anno, in una provincia ricchissima di eventi, si riconferma città del Natale con tanti appuntamenti in chiave fantasy. Le feste si accendono nel centro storico con appuntamenti da non perdere come il raduno “Harry Potter Never Ends” in programma dal 9 al 10 dicembre, i mercatini in centro e il lago di ghiaccio su cui pattinare. Oltre 100 espositori, ambulanti, hobbisti, produttori locali, tutta la cittadina sarà interessata dalla fiera di Natale che animerà il week end dell’Immacolata. Alle 17.30 di domani, 8 dicembre, verrà inaugurata anche la casa di Babbo Natale.

ASCOLI PICENO

Villaggio di Natale anche ad Ascoli. L’inaugurazione è in programma per domani, 8 dicembre in piazza Arringo dove, come da tradizione le casette in legno proporranno prodotti artigianali ed enogastronomici di vario genere. Non mancherà anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Tanti anche gli appuntamenti nei musei con visite guidate e laboratori. Domani pomeriggio, alle 15.30 e domenica alle 10.30 è in programma “Ascoli fra 300 e 400: la storia il costume ed i costumi”, un percorso guidato tra storia, tradizioni e cultura.

nataleA Macerata: 

Solidarietà per gli animali, cani e gatti che cercano casa. Domani (8 dicembre), domenica 10, il 16 e 17 dicembre, le associazioni “Pelosetti randagiosi Onlus” e “Rifugio del cane di Colle Altino”, rappresentata da Roberto Cola di Camerino, in collaborazione con il Verde Caffè, organizzano quattro giornate dedicate ad aiutare gli animali in cerca di una famiglia. In corso della Repubblica, davanti al Verde Caffè a Macerata, a partire dalle 10 per tutta la giornata, sarà presente un banchetto per la raccolta fondi e non mancheranno anche alcuni cani e gatti che non vedono l’ora di trovare il loro nuovo padrone. Quattro giorni pensati per fare del bene e per lanciare un messaggio di solidarietà.

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Tipicità 2018, il crocevia della qualità / VIDEO

Presentazione ufficiale di Tipicità 2018 a Milano, in una sala gremita nella sede dell’ANCI Lombardia.
A condurre l’evento che si è tenuto ieri (4 marzo) il duo Ardemagni-Poli, volti e voci di Rai Caterpillar. Una mattinata intensa, riccca di suggestioni che come accade nella tre giorni di Tipicità coinvolgono i cinque i sensi. Musica con grandi performances eseguite dal vivo e degustazioni di eccellenze del territorio per iniziare col piede giusto il conto alla rovescia verso il 3 marzo, giorno in cui avrà inizio l’edizione del 2018. 

tipicitàTra le dolci colline del Fermano, infatti, dal 3 al 5 marzo come da tradizione va “in onda” la ventiseiesima edizione di Tipicità, organizzata dal Comune di Fermo in collaborazione con la Camera di commercio di Fermo e tanti enti pubblici e partner privati. “Oltre 100 gli eventi in programma e 300 le realtà partecipanti – ha esordito il direttore Angelo Serri – per un Festival che negli anni è diventato un punto di riferimento nazionale, con tante “contaminazioni” internazionali e personaggi noti al grande pubblico”.

tipicitàAnnunciati i primi grandi nomi di Tipicità 2018, tra i quali Emma d’Acquino, conduttrice del TG1-RAI, ed il tristellato chef Enrico Cerea. Non sarà una fiera, ma un articolato sistema comprendente tanti contenitori tematici per immergersi nei “cluster del buon vivere”: qui si ricomincia dalla terra, con un grande giardino delle biodiversità da vivere tra animazioni, laboratori e l’incontro con varietà vegetali in via d’estinzione. Naturalmente il cibo è al centro dell’attenzione, con tante proposte per calarsi nell’incanto della cultura enogastronomica del territorio: Bollicine di Marche, percorso nel quale degustare tutte le espressioni sparkling del “vigneto Marche”; Birra di Marca, che ospita le migliori produzioni di birre artigianali ed agricole; Orizzonte Bio, che mette a contatto il visitatore direttamente con i personaggi, le produzioni ed i terroir della scelta biologica in agricoltura. Il Salone delle qualità enogastronomiche ed il Mercatino delle specialità completano la full immersion tra i cibi locali e si aprono all’incontro con culture italiane ed internazionali: Ai confini del gusto è il contenitore nel quale, ogni anno, realtà estere ed il circuito delle Piccole Italie s’incontrano… nel piatto di Tipicità! In questa edizione ci sarà l’Isola d’Elba, ma anche confronti con Cina, Russia, Emirati Arabi, Stati Uniti, Kazakistan, Moldova ed altri Paesi.
Tuttavia, quel grande contenitore di eventi qual è Tipicità contempla altri numerosi momenti, da vivere: in Accademia, dove si assiste a performance-spettacolo di grandi chef che esaltano il connubio prodotti-territorio, nel Teatro dei Sapori, all’interno del quale sono invece le realtà locali e quelle ospiti a proporre “viaggi del gusto” con presentazioni e degustazioni guidate, mentre a Marche Book Style si esplora il territorio attraverso narrazione e racconto. Inoltre, accanto al cibo, si aprono aree dedicate al “vivere il territorio”, come Tipicità Experience, vero e proprio Grand Tour nelle identità delle Marche, delle “Piccole Italie” e del mondo, insieme ad Art&Genius, expo-laboratorio di manualità, creatività ed innovazione, per ribadire che l’Italia che vince è quella delle sfumature, geniale, creativa ed innamorata del territorio. E la sera, nel suggestivo centro storico di Fermo in un contesto architettonico “da salotto buono”, continua l’esperienza tra cultura, performance e buon cibo, con il programma Tipicità in the city.

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Trippadvisor diventa un libro
La vergara Deborah Iannacci firma il primo tripponario/ VIDEO

trippadvisorSi chiama Deborah Iannacci, con la “i” mi raccomando, per favore non chiedetele di cantare!
Ha 32 anni, un figlio piccolo e un compagno che ironia della trippa ha incontrato proprio grazie a questo progetto nato per caso e in poco tempo diventato un cult.

Chi di voi non segue la pagina facebook trippadvisor?

trippadvisorNelle Marche sono davvero in tanti i sostenitori di questa che oltre ad essere un’idea divertentissima rappresenta anche un contributo importante alla salvaguardia di tradizioni, usi e costumi di questa terra. E, come se non bastasse, oltre ai like sui social che continuano ad aumentare, trippadvisor da ieri non è solo virtuale ma è anche un dizionario tangibile che racchiude parte di tutto quello che Deborah condivide ogni giorno sulla pagina facebook, con tante parole e detti inediti.

Incredibile ma vero, da ieri (giorno della prima presentazione agli Antichi Forni di Macerata), grazie alla casa editrice Giaconi, si può sfogliare il primo tripponario, si possono ricordare le parole dette dai nonni, ci si può divertire leggendo le insolite descrizioni delle frasi più utilizzate nel dialetto marchigiano, vestendo i panni di una vera vergara!

A proposito di questo, chi meglio di Deborah che nel libro riporta anche cinque interviste a delle vergare doc e che per la prima presentazione ha indossato lu zinale, può raccontare che cosa possa significare davvero essere una vergara?

GUARDA ALCUNI MOMENTI DELLA PRESENTAZIONE E LA VIDEO INTERVISTA DI DEBORAH TRIPPA 

 

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Per amore dei Libri
due giorni di festa per la Giaconi Editore

Una due giorni dedicata ai libri e alle Marche. Sabato 25 e domenica 26 novembre Giaconi Editore, realtà indipendente di Recanati che da diversi anni porta avanti il progetto di pubblicare testi per bambini, ragazzi ed adulti principalmente dedicati alle Marche, organizza a Macerata la festa annuale con tanti appuntamenti in programma.

libriOgni anno, il mese di novembre è il momento per tirare le somme di dodici mesi di pubblicazioni, eventi, nuove proposte e progetti. E Macerata è stata scelta per ospitare questa edizione.

Davvero ricco ed interessante il programma:
si parte sabato pomeriggio (25 novembre) alla libreria Del Monte (via XXIV maggio n.3) di Macerata alle 17 con laboratori per bambini e letture ispirate ai libri per ragazzi. Il mare adriatico contro i Monti Sibillini e la figura di Giacomo Leopardi contro quella di Padre Matteo Ricci. Spunti per due ore di letture e intrattenimento pensato per bambini e ragazzi.

libriGiornata intensa domenica 26 novembre nelle sale degli Antichi Forni di Macerata in Piaggia della Torre 4 a partire dalle 11 con un dibattito sulle Marche. “Racconti di Marche” contro “Le Marche coi bambini” con Nadia Stacchiotti, autrice del primo dei due libri, Silvia Alessandrini Calisti, Lucia Paciaroni e Vissia Lucarelli che hanno pensato alla guida per i piccoli, intervistate da Erika Mariniello. Alle 16 “Voci e Sibille”, letteratura, storia e leggenda con Elena Santilli, Donne di Carta ed Enrico Tassetti. Alle 17.30 appuntamento con il “Tripponario”, usi e costumi scostumati della Vergara con Deborah Iannacci. Alle 19 anteprima del libro di Piero Massimo Macchini “La gente mormorano”.
L’ingresso alla due giorni è libero e l’evento è patrocinato dal Comune di Macerata.

Per il pranzo e la cena alcuni locali del centro storico di Macerata che sostengono l’iniziativa offrono uno sconto del 10% (aderiscono il Fabric in via Antonio Ferrari 12, Vicolonove in via Crescimbeni 9/A, Al Casolare in via Don Minzoni 15, Spulla in via Armaroli 54/56, Verde Caffè in corso della Repubblica 47, Cabaret in Via Antonio Gramsci 57 e La Taverna, via XX Settembre 11).

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Pierosara
il castello e la sua leggenda d’amore

pierosara

La vicina Abbazia di San Vittore delle Chiuse di Genga

A renderlo unico, oltre all’amore travagliato di due giovani, è la sua posizione strategica in una delle zone dove si concentrano i principali luoghi di interesse naturalistico e culturale delle Marche.

Pierosara, è un borgo, piccolo, arroccato,che merita sicuramente una visita. L’antico castello si trova su un colle in provincia di Ancona poco distante dalle meravigliose grotte di Frasassi, dal Parco della Gola della Rossa, dal Tempio del Valadier e la sua storia non solo è antica, ma anche molto interessante e curiosa.

Perché,  vi starete chiedendo? Il suo passato è legato ad una leggenda.

La storia narra che il nome di questo piccolo paese, un tempo chiamato Castel Petroso per la sua posizione arroccata che fin dal medioevo dominava l’intera valle dell’Esino, sembra essere legato a quello di due innamorati, Piero e Sara.  Due giovani che vissero e morirono tra le mura di questo castello che in loro onore mutò il suo nome proprio in Pierosara.

Una storia romantica proprio come quella più famosa di Paolo e Francesca che si ricorda visitando Gradara, in provincia di Pesaro e Urbino, un amore difficile, travagliato e sfortunato. Sara, ragazza di Castel Petroso, era promessa sposa di Piero, anche lui abitante del borgo. Tra loro si mise il Conte di Rovellone che innamorato della fanciulla decise di rapirla in una notte durante un combattimento feroce e sanguinoso. Un momento tragico per i due giovani che quella sera vennero uccisi.

Il loro ricordo è rimasto vivo e immutato negli anni. Il borgo parla ancora dei due giovani innamorati e li celebra ricordandoli in un unico nome.

VISITA ANCHE LE GROTTE DI FRASASSI, L’ABBAZIA DI SAN VITTORE DELLE CHIUSE E IL TEMPIO DEL VALADIER

GUARDA IL VIDEO TRATTO DA UNA PUNTATA DI WEEKEND, PROGRAMMA IN ONDA SU MARCOPOLO, CANALE 222 DEL DIGITALE TERRESTRE

 

 

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Monti Sibillini, acquista il calendario 2018 e contribuisci alla rinascita del territorio

sibillini Un calendario per rivivere le emozioni che i Monti Azzurri sanno regalare. Tredici immagini che raccontano i panorami dei Sibillini in un progetto reso possibile grazie alla collaborazione dei visitatori del portale sibilliniweb.it e dei social network. Un bel pensiero che può diventare un regalo da mettere sotto l’albero per contribuire alla rinascita di un territorio che ad un anno dal terremoto continua a promuovere iniziative ed eventi per ripartire e guardare al futuro. E per chi acquista un calendario (al costo di 9,90 euro), in omaggio una guida turistica dei Sibillini per scoprire percorsi, sentieri e curiosità su luoghi che vale assolutamente la pena visitare.

 

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Le Marche con i bambini, la guida che mancava

marche coi bambiniSilvia Alessandrini Calisti, Vissia Lucarelli, Lucia Paciaroni. Tre donne, due mamme e una zia – a volte un ruolo ancora più difficile!

In questi anni di vita marchigiana ho avuto modo di conoscerle tutte e tre.

Tre donne, tre blogger, tre comunicatrici. 

E se il tre è il numero perfetto, un team così non poteva che “partorire” un’idea geniale. “Le Marche con i bambini“: è questo il titolo della guida pubblicata dalla casa editrice Giaconi che serviva alle famiglie per andare alla scoperta delle Marche in compagnia dei più piccoli. Centocinquantacinque pagine, divise in capitoli e in province con tanti consigli su cosa vedere, vivere, assaporare, provare e scoprire nel territorio.

marche coi bambiniNon una guida qualunque però, ma un racconto vissuto in prima persona da chi quando ha tempo libero ama viaggiare davvero. Un tour di esperienze vissute e raccontate alle famiglie con figli di età compresa tra 0 e 13 anni, una guida che verrà aggiornata ogni anno per essere sempre precisa e completa. Un insieme di consigli scritti in modo indipendente, esprimendo pareri in modo incondizionato, verificando tutto e dando indicazioni su modalità di accesso, orari e contatti dei luoghi proposti.

E tra le segnalazioni non ci sono solo musei, borghi o munumenti, ma anche parchi giochi pubblici, ristoranti adatti per le famiglie, itinerari per escursioni naturalistiche in montagna ed eventi da non perdere!

La guida si può acquistare in tutte le migliori librerie delle Marche e online sul sito di Giaconi Editore (acquista il libro qui). 

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Il mio RisorgiMarche. De Gregori: poesia in musica tra la natura

risorgimarcheAvevo paura di non riuscire ad arrivare. Non potendo partire presto com’era stato consigliato ero un po’ combattuta. “Che faccio, vado o non vado?”, mi ripetevo guardando i social inondati da fotografie di gente che riempiva i prati dell’Azienda Scolastici ed era accampata già dalle prime ore del mattino per vedere il concerto di Francesco De Gregori a RisorgiMarche. Non ho resistito e sono partita comunque. Un po’ di follia serve per vivere. Il viaggio è andato liscio, solo un po’ di traffico nell’ultimo tratto, un rallentamento di circa mezz’ora, niente di particolare. Il parcheggio è comodo, la zona del concerto molto vicina. Prima di arrivare agli stand dei produttori locali si riesce facilmente anche a prendere una bibita fresca e un gelato, e che gelato!

Sono le 18, l’orario in cui sarebbe dovuto cominciare lo spettacolo, e io riesco anche a trovare un posto poco distante dal “palco”. Sono le 18.30, dopo il soundcheck di qualche minuto, il concerto comincia. Dicono che c’erano trentamila persone, io con i numeri non sono mai andata d’accordo, non so quanti eravamo, ma di sicuro tantissimi. Tutti seduti ad ascoltare quelle poesie. Il sole ancora alto nel cielo limpidissimo, una leggerissima brezza ha aiutato a sopportare un caldo torrido anche a mille metri di altezza. Sinceramente non pensavo di vivere tutte quelle emozioni in un’ora e mezza di concerto. Vedere i sorrisi della gente, rilassata, felice, tranquilla. Vedere qualcuno intonare alcune strofe delle canzoni con tanta serenità, vedere tanti bambini ascoltare della buona musica e nel frattempo giocare sui prati in un luogo paradisiaco mi ha davvero dato una carica positiva fortissima.

risorgimarcheLe Marche sono ricche di questi spazi, di luoghi dove non sembra vero che la natura sia riuscita a fare tutto questo, di posti dove sembra di stare in paradiso. E io che confesso ero un po’ scettica sulla possibilità di farle conoscere con dei concerti, ho capito che tutta questa bellezza arricchita dalle canzoni di grandi artisti, rimarrà nel cuore di molti che forse sapranno raccontarla a tanti altri che finalmente verranno a scoprire questa regione meravigliosa. Verranno a conoscere i luoghi belli, la gente che li abita, che vive questi territori e non li vuole abbandonare.

RisorgiMarche ci sarà anche l’anno prossimo. L’annuncio è stato dato proprio prima del penultimo concerto. Da qui all’anno prossimo speriamo che anche la ricostruzione sia riuscita a partire davvero e che sia il momento di festeggiare la svolta vera!

risorgimarche

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Vivi le Marche coi bambini: 5 buoni motivi

marcheC’è il mare ma c’è anche la montagna, ci sono i prati verdi, distese di campi che solo a guardarli fanno venir voglia di correre, di rotolare e di ritornare bambini, ci sono i borghi che sembrano castelli fatati, i vicoli dove passeggiando sembra di essere in una fiaba, ci sono i sapori autentici che ricordano i gustosissimi pranzi che preparano i nonni, ci sono le feste anche quelle dove si torna indietro nel tempo alle dame e ai cavalieri. Insomma non manca niente nelle Marche.

Un luogo meraviglioso, perfetto da vivere anche coi bambini.
Ecco perché.
Cinque buoni motivi anche se ce sarebbero molti di più…

  1. In pochi chilometri si raggiunge sia il mare sia la montagna. 
    E’ proprio così: un bambino nelle Marche può andare al mare la mattina e in montagna la sera e viceversa. La costa marchigiana, dal Conero fino a San Benedetto offre mare più o meno pulito, con alcune spiagge paradisiache e altre perfettamente attrezzate per le famiglie, luoghi ideali per una vacanza tranquilla. Pochi chilometri separano la costa dai monti. Raggiungere i Sibillini, per esempio, dai principali centri della regione è comodissimo, in poco tempo si può arrivare a visitare posti che per bellezza e panorami rimangono in mente per lungo tempo.
  2. campagna zoeI borghi medievali ricordano castelli fatati. 
    Pensate che cosa può frullare nella testa di un bambino che passeggia in uno dei borghi medievali che arricchiscono le Marche, dal mare all’entroterra. Pensate a quello che può pensare un bambino camminando tra i vicoli, magari addobbati a festa durante una delle ricorrenze estive dove si torna indietro nel tempo, sostando in una piazzetta, o trovandosi davanti agli scorci in quei piccoli paesi che hanno un non so chè di fatato. Gli occhi dei bambini si spalancano davanti a tutta questa bellezza e i pensieri vagano ricordando le fiabe che si leggono nei libri, le principesse, le dame, i cavalieri, le fate e le streghe e le loro avventure in questi luoghi prendono vita come per magia.
  3. Le tradizioni sono ancora vive 
    Assistere ad una rievocazione storica, partecipare ad un palio tifando per una contrada, assaggiare un piatto tipico in una sagra di paese. Crescendo così, assaporando i sapori, i profumi, le storie di un luogo ricco di tradizioni come le Marche può fare la differenza. Perché se fin da piccoli si può imparare a riconoscere il bello forse da grandi è tutto più facile. Vivendo coi bambini questa regione, magari in vacanza o per un periodo più lungo, tutto questo è all’ordine del giorno, tradizioni che vivono ancora, che vengono mantenute e tramandate per non essere dimenticate.
  4. cascatelle zoeGli spazi verdi regalano un senso particolare di libertà
    Quante volte vedendo quelle distese di verde tipiche delle colline marchigiane avete pensato di fare una corsa veloce? Di liberarvi di tutte quelle costrizioni della vita di tutti i giorni e rotolare, rotolare. Immagino che, almeno una volta, l’abbiate pensato tutti. Un bambino nelle Marche può sperimentare davvero la natura, può viverla in ogni angolo, può correre in collina, passeggiare in montagna o giocare all’aria aperta in campagna, vivere a contatto con gli animali e crescere in libertà.
  5. I prodotti, nella maggior parte dei casi, sono ancora genuini. Gli ingredienti possono ancora essere a chilometro 0 
    Mangiare sano, provare i sapori autentici, crescere sapendo da dove provengono gli alimenti che vengono messi in tavola. Un privilegio per pochi, non trovate? Nelle Marche è ancora possibile mangiare piatti sani, acquistare frutta, verdura e molti altri generi alimentari direttamente dal produttore, in questa terra è ancora possibile assaporare il buono, conoscere i gusti autentici così come capitava una volta quando i contadini portavano in tavola quello che producevano con amore e dedizione.

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Tutti a Castelbellino Arte per una domenica creativa

Domenica all’insegna dell’arte per grandi e piccoli. Castelbellino, piccolo centro in provincia di Ancona bello da visitare durante tutto l’anno, vi aspetta domani (16 luglio) per il secondo week end dell’iniziativa intitolata “Castelbellino Arte”, il festival multidisciplinare promosso dall’assessorato alla cultura del Comune, in collaborazione con la Pro Loco che durerà fino al 23 luglio. Evento che nel ricco programma di appuntamenti vede protagonista il progetto Energie Creative, pensato dall’architetto Valentina Battilà in collaborazione con Desirèe Farabollini, Federico Flamini e la casa editrice Giaconi. A partire dalle 18.30 domani, infatti, partiranno i laboratori artistici per bambini e le visite guidate alle due mostre – la personale di pittura di Francesco Ulissi e la collettiva artisti  – ospitate presso il Museo Civico di Villa Coppetti e accompagnate, stavolta, dalla lettura di un attore. Due i turni disponibili per il pubblico, alle 18.30 e alle 20.30, intervallate dall’aperitivo cena nel Parco di Villa Coppetti (alle 19,30). Ingresso libero e gratuito.

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